Venerdì 17 ottobre 1979. Non è solo una data sul calendario. È il giorno in cui una voce ha cominciato a parlare a una comunità — e quella comunità ha risposto.
Radio Mola International nasce ufficialmente in quel venerdì d’autunno, e nel giro di pochi giorni qualcosa di straordinario accade: la gente inizia ad ascoltare. Non per abitudine, ma per necessità. Il merito è di un programma che oggi chiameremmo “virale”: “Pomeriggio musicale in compagnia di…”, uno spazio di dediche e richieste musicali che in quegli anni — quando i telefonini non esistevano nemmeno nell’immaginazione — rappresentava l’unico modo per far arrivare un messaggio a qualcuno che si amava in silenzio. Attraverso quella voce in radio, molte persone hanno trovato la propria anima gemella. Non è retorica. È storia vera. Ed è il motivo per cui Radio Mola non è mai stata soltanto una radio.
Un mese dopo il lancio debutta “Ricordi” — e ancora oggi, a oltre quarant’anni di distanza, è nel palinsesto. Nel corso degli anni ha cambiato nome una sola volta, diventando temporaneamente “Legati ad un granello di sabbia”, titolo ispirato alla celebre canzone di Nico Fidenco usata come sigla. Ma lo stile, l’anima, il conduttore sono rimasti gli stessi fin dal primo giorno: Gino Palazzo. Perché certe cose, quando funzionano davvero, non si cambiano. Si custodiscono.
Nel corso degli anni Radio Mola ha saputo stare al passo con i tempi senza tradire la propria identità. Sono arrivati i giochi radiofonici con premi, diventati un appuntamento fisso — oggi ancorato alla domenica mattina — che ha attraversato decenni di evoluzioni restando sempre fedele alla sua missione: intrattenere, coinvolgere, far sentire le persone parte di qualcosa. La radio non è mai rimasta chiusa nel proprio mondo. Nel 1980 ha organizzato il Cantamola, iniziativa dedicata alla canzone in vernacolo per preservare le radici culturali del territorio. Ha partecipato in più occasioni al Telethon, perché una voce che arriva nelle case ha anche la responsabilità di usarla per qualcosa che conta.
Dietro ogni programma, ogni sigla, ogni ora di trasmissione, c’è una persona. Troppo lungo sarebbe — e troppo riduttivo — elencare tutti i collaboratori che nel corso degli anni hanno portato idee, entusiasmo e talento a questa radio. Ma a ognuno di loro, indistintamente, va un GRAZIE che non è formula di cortesia: è riconoscimento sincero. Sono stati loro a permettere a Radio Mola International di sopravvivere a sfide sempre nuove, reinventarsi ogni volta che il mondo cambiava, e restare comunque se stessa. Un ringraziamento speciale va a chi ha contribuito — anche in piccola parte — alla realizzazione di questo sito: il nostro modo di continuare a farvi compagnia, oggi anche qui.
— La Direzione di Radio Mola International
Dal 17 ottobre 1979, la stessa voce. La vostra radio.